venerdì 16 gennaio 2015

L'inverno, il collo e l'Africa

L'inverno è arrivato.
Bella scoperta direte voi, appena riemersi dalle nevicate dei giorni di festa.

La questione infatti è un'altra: cosa usare al posto della sciarpa quando si hanno 13 anni e non si è dunque più bambini "da un pezzo"? Ma il collo naturalmente!!! L'accessorio perfetto: ripara dal freddo e dal vento, non è ingombrante addosso e sta nella tasca della giacca quando non si usa.

Fatto a mano, naturalmente.
Si, ma di che colore? Beh, siamo stati sobri






















Questa bellissima stoffa è un tessuto wax africano (qui ne potete trovare di meravigliosi: SuomiiFabrics), doppiata in pile nero per dare calore e e morbidezza.

Ora siamo pronti per qualsiasi temperatura.

mercoledì 28 maggio 2014

Mercatino sul fiume

Buon giorno a tutti!!!

La primavera ormai è arrivata, la stagione 2014 dei mercatini ormai è nel pieno del suo svolgimento.......
e dunque con grande piacere vi annuncio il prossimo appuntamento con robedalez



ci saranno colori, fantasie, tantissime novità e i grandi classici!!!!

Vi aspetto!!!

E se desideri essere informato di tutte le novità dello shop compila il form nella pagina dei contatti e riceverai la newsletter!!

lunedì 17 marzo 2014

una domenica all'aperto...

...e con queste oggi inauguro una nuova sezione del blog: fotografia






martedì 4 marzo 2014

all you need is a knitting accessory

Chi ha detto che per fare la maglia servono solo la lana e i ferri? Certo, sono la parte fondamentale, ma ogni knitter che si rispetti sa che c'è tutto un mondo intorno (come dicevano i Matia Bazar!!) per rendere il nostro amato passatempo più comodo e più piacevole.

Molte di noi infatti non knittano solamente sul divano di casa, ma, da vere knitters 2.0, portano il proprio progetto in corso con se' ovunque ci sia la possibilità di sferruzzare anche solo una riga. 

Si pone quindi la fondamentale questione di come trasportare il prezioso fardello, sia esso un calzino, un mini cappellino o un maglione superbulky taglia XL. Non vorremo mica farlo in una triste borsetta di plastica del supermercato, vero?

Ecco quindi la soluzione: borse portalavoro di varie misure, allegre e colorate, capienti e facili da trasportare, per non stare neanche un minuto senza il nostro amato lavoro....



Misura grande in blu
Misura grande in arancio





















Ma se il mio progetto è mini-mini e in una borsa grande si perde? Niente paura, la mini pouch è quello che ci vuole...


Mini pouch in arancio


Mini pouch in viola


Tutto questo, e prossimamente molto altro, nel mio shop.


giovedì 27 febbraio 2014

Tulip: un nuovo pattern




E' già da qualche tempo che frequento il gruppo Crowdknit café di Padova, capitanato dalla vulcanica Elisa ci troviamo ogni primo venerdì del mese ed è una bella occasione di sferruzzare (e anche uncinettare) in compagnia, ma anche di chiacchierare e fare nuovi progetti...

Uno degli ultimi impegni del gruppo è stata l'animazione dello stand di Crowdknitting ad Abilmente sabato 22 febbraio. Per l'occasione ci è stato chiesto di preparare alcuni semplici pattern da proporre alle persone che si sarebbero presentate allo stand per lavorare insieme...e qui la fatidica lampadina della knitter ha lampeggiato!!!
Un pattern? Semplice ma d'effetto? Che possa avere un utilizzo pratico? Veloce da poter essere completato in poche ore?...ok, ce n'era abbastanza per stimolare la mia vena knitter-designer. L'idea quindi è stata quella di realizzare un washcloth, cioè un "panno" che può essere utilizzato in più modi: per lavare i piatti, come sottopentola o sottotazza, per lo scrub, come presina....

Ed eccolo qui: il pattern si chiama Tulip, e lo trovate qui.





lunedì 24 febbraio 2014

God save the Queen!!

(...faccio finta di niente, come se fossero passati solo pochi giorni dal mio ultimo post...)

No, no, non sono stata invitata a Buckingham Palace...un'amica che insegna inglese mi ha richiesto due oggetti per allestire la sua classe: un tabellone per segnare le presenze e una bandiera...inglese, of course.




Il tabellone è corredato di strisce di plastica recanti la foto e il nome di ogni bambino, il quale all'inizio di ogni lezione prende la sua targhetta e la attacca al tabellone, così la maestra e i bambini stessi possono vedere i presenti e gli assenti ( Who is missing?) alla lezione.


Il secondo oggetto è la bandiera inglese, anzi per la precisione la bandiera del Regno Unito o Union Jack, il mio figlio più grande quando l'ha vista mi ha detto: "Bella, ne fai una anche per me?"
In effetti sarebbe ottima anche come tovaglietta...come per cosa: per servire il té, ovviamente!!

martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale

                                Buon Natale!!!

venerdì 18 ottobre 2013

robedalez in prato

Per il secondo mese consecutivo parteciperò al mercatino dell'antiquariato che si svolge in Prato della Valle a Padova ogni terza domenica del mese. Una parte del mercatino è riservata agli hobbisti e lì mi troverete con tutte le mie creazioni e molte novità.

Vi aspetto quindi domenica 20 ottobre!!!!


http://it.wikipedia.org/wiki/Prato_della_Valle

sabato 14 settembre 2013

La stagione dei mercatini

Le vacanze sono finite, è ripresa la scuola e ricomincia la stagione dei mercatini.
Domani sarò, insieme a due amiche, in Prato della Valle a Padova, in occasione del mensile mercatino dell'antiquariato.....
Vi aspetto!!!

venerdì 24 maggio 2013

New opening!!!

E' con grande piacere ed emozione che vi annuncio l'apertura del mio shop su Etsy!!
Era da un po' che ci pensavo ed ora finalmente mi sono decisa.
Finalmente, dopo sessioni fotografiche più o meno avventurose, traduzioni serratissime e scrupolosissime posso finalmente presentarvi le mie creazioni.....




Borse, accessori e molto altro presto nel mio shop!!!!

(per le foto desidero pubblicamente ringraziare la mia amica Sabri, le mani sono le mie....)

venerdì 17 maggio 2013

Appunti e ispirazioni

Oggi, riordinando la borsa mi sono accorta che la mia povera moleskine stava perdendo i pezzi...argh: il primo rattoppo a base di nastro isolante nero (orribile, me ne rendo conto da sola) stava cedendo, lasciando intravedere le viscere della poverina; che fare? Pronto intervento washi tape: ebbene si, ho un rotolino del mitico washi tape ricevuto in uno swap lanoso su Ravelry, quale miglior utilizzo se non una nuova rilegatura alla moda per il mio quadernino delle ispirazioni?

Et voilà in pochi secondi ha cambiato faccia (e forma), ora posso riprendere ad usarla per annotare le idee e le ispirazioni che mi colgono quando sono in giro.








Perché non so a voi, ma a me le idee più folgoranti vengono quando sto per addormentarmi (allora cerco di memorizzarle per appuntarmele la mattina dopo) oppure mi colgono mentre sto camminando per strada ed allora ecco che la fedele moleskine  ha il suo momento di gloria, fuori la penna e via che si scrive o si disegna.....






Voi come fate con le folgorazioni improvvise?



lunedì 6 maggio 2013

La primavera è tornata e anch'io

La primavera è tornata, finalmente, dopo l'inverno più lungo, freddo e triste da molti anni a questa parte.
Passati giorni del mercatino e quelli immediatamente precedenti di lavoro forsennato per preparare tutto, ritorno al mio blog. Tralascio questa volta liste di buoni propositi e promesse di essere più assidua perché poi le cose che succedono hanno il sopravvento e questo giornalino un po' frivolo sembra lontano....

Però poi, per fortuna, avvengono anche cose belle, nuovi bimbi nascono e richiedono di essere vestiti e coperti....













Nell'ordine: kimono e scarpette  in lana Mistral Sesia, come al solito ho approfittato del fatto di sferruzzare qualcosa per una bimba per metterci il rosa più rosa che ho trovato (i figli maschi non permettono queste soddisfazioni...).
Poi ritorno a colori da maschio: turbulette (sacco nanna insomma) dal solito libro con stelle applicate: non conoscere il nome del bambino rende piuttosto difficile l'inserimento di iniziali (inoltre si nota come sempre la mia simpatia per il ferro da stiro...).






mercoledì 1 maggio 2013

Sarò qui...

Sarò qui il 3 e 4 maggio.....







Vi aspetto!!!



lunedì 17 settembre 2012

Ho girato, fatto cose.......

Dove eravamo rimasti....?... Ah, si, era maggio, l'"Auto-focus" appena avviato sui ferri e tutta l'estate davanti..., ora l'estate è fortunatamente un po' più fresca, nonché quasi agli sgoccioli, la scuola finita e già ricominciata, l'abbronzatura ormai svanita e i progetti per l'autunno pronti a partire.....

Ma che è successo nel frattempo? Un mezzo trasloco per ritinteggiare casa, una nuova disposizione delle camere dei ragazzi con conseguente perdita del mio adorato laboratorio (che aveva anche funzione di saltuario studio del figliolo grande, deposito di ogni attrezzo e materiale e stoffa e filato, stireria e alloggio dello stendino perpetuo), un po' di vacanza, varie ed eventuali.

Fortunatamente nel delirio di scatoloni che giravano di stanza in stanza ho tenuto da parte il progetto dell'Auto-focus e 3 gomitoli di Rowan Panama dall'anno scorso. Passo quindi a presentarvi con grande gioia le mie creature estive:




Auto-focus, pattern di Veera Valimaki, le peripezie del filato le potete leggere qui, ho seguito le indicazioni senza modifiche, sono molto soddisfatta del risultato, oltre che per aver finalmente trovato una degna destinazione al filato dalle mille vite....Sto ora meditando di cucire un top da abbinare, con un vecchissimo (potrebbe risalire agli anni '60) scampolo di seta dello stesso colore ereditato da una zia di mio papà, quando si dice vintage.....

Seconda creatura dell'estate:




 Frock camisole di Katie Himmelberg, ancora in Rowan Panama, uno dei miei filati preferiti per l'estate. Ne avevo comprati in saldo 3 gomitoli l'anno scorso, poi quest'estate mi è venuta l'spirazione per questo progetto, ma non erano sufficienti.  Così ne ho acquistati altri 2, naturalmente di un bagno di colore diverso, ho risolto lavorando alternativamente 2 righe per gomitolo. Guardando di sguincio si vede un po' la differenza tra i colori, ma amo le righe, quindi posso sempre dire di averlo fatto apposta......

martedì 22 maggio 2012

Auto-focus o del destashing estremo






















Ci sono filati che acquistiamo avendo già le idee chiare su cosa diventeranno, altri che ci piacciono e basta, e l'ispirazione verrà, altri che magari non siamo proprio convinte ma è l'ultima matassa, è in offerta, siamo a migliaia di chilometri da casa e sia mai che poi ci pentiamo di non averlo preso.....La scatola che vedete in foto appartiene alla prima categoria. Quando la acquistai (e il passato remoto dice chiaramente che si tratta di almeno 15 anni fa!) avevo già chiarissimo in mente cosa volevo farci: un twin set formato da top e piccolo cardigan, la scatola conteneva quindi un congruo numero di gomitoli. Il top lo avrei copiato da uno comprato di mia sorella per il cardigan avrei fatto di testa mia. Inutile dire che il top non riuscì secondo le aspettative, e il tutto venne ficcato in un armadio.

Me ne ricordai in occasione del mio matrimonio (già qualche anno dopo), quando in un delirio di creatività immaginai il mio vestito da sposa lavorato a maglia, da me ovviamente: una tunica quasi monacale tutta istoriata in stile aran, del medesimo filato ma in color zafferano. Naturalmente non se ne fece nulla (rimase solo il color zafferano).

Passa ancora qualche anno, sono incinta, bloccata a letto per settimane: che fare? Perché non riesumare quella già vecchia scatola, che mi ha seguito nella mia nuova casa? Avvio e porto a termine un secondo top, ma anche questa volta non mi piace. Rificco tutto in armadio. Di tanto in tanto, aprendo l'anta, la vecchia scatola mi guardava speranzosa, ma il suo momento di gloria non era ancora arrivato.

Terzo atto: Picovoli, questa volta mi piace, lo indosso spesso, ma essendo uno dei primi pattern che seguo, per ottenere la tensione richiesta uso dei ferri troppo sottili, risultato: è un tantino rigido, una corazza insomma, ma faccio finta di niente.

E finalmente qualche giorno fa ecco palesarsi il pattern perfetto: Shift of focus di Veera Valimaki. Ho ancora sei gomitoli intonsi più alcuni top da disfare, spero solo che mi basti, altrimenti dovrò disfare tutto e un nuovo capitolo si aggiungerà alla saga del filato dai mille tentativi (anche perché dopo tutti questi anni il filato è abbondantemente fuori produzione).

Ah! certo:  il filato è Adhoc Sandalo della Filatura di Crosa. Regge bene il passare degli anni. Forse poi lo tingo.

mercoledì 9 maggio 2012

Un po' d'ordine

Con l'arrivo della primavera ritorna il desiderio di un po' d'ordine, se non nelle stanze e negli armadi (ahi, ahi...), almeno tra i lavori in corso e finiti....
La bambina (a.k.a. la mia fida macchina fotografica) è finalmente ritornata dalla riparazione, così potrò fotografare tutti i F.O. ultimati nel frattempo, intanto, mentre le batterie si ricaricano, vado ad elencare e mentalmente ordinare:

settore maglia
F.O.
- Blue circle: finito, bottoni scelti e cuciti
- Mr. Stripes: finito, già indossato, rotto (mai più a scuola!!!) e riparato
- Mandarino: from Cuore di Maglia Camp 3 (ebbene si, c'ero anch'io!!!!)
- Cioccolatino: from Cuore di Maglia Camp 3
- Sacco nanna Vitaminico: per CdM

in corso d'opera:
- Sacco nanna Gufo: per CdM
- Sandalwood Socks


settore cucito:
F.O.
- zainetto margherite (regalo per una Margherita)
- vestito blu per Monthly Challenge (doveva essere pronto a fine marzo...)

in corso d'opera:
- jeans: EBBENE SI, sono il progetto del corso di cucito che sto frequentando, una inverosimile quantità di pezzi e di fasi di lavorazione, ma prevedo altissimi livelli di soddisfazione una volta finiti....
- Jackie O. giacchina bon ton (?) refashioning di un vecchio camicione di lino...

Vado a controllare le batterie......





lunedì 2 aprile 2012

This is not a mindless knitting



Sono le mie prossime calzette, le mie prime lace: Sandalwood Socks da Interweave Knits Winter 2008.

Ho appena iniziato la prima e già mi fa penare: nelle prime tre ripetizioni del motivo ho già sbagliato una quantità di volte, la chart non è complicata ma non ha una cadenza facilmente memorizzabile, almeno da me...

Ormai ho imparato a recuperare i gettati dimenticati dal giro precedente, conto ad ogni giro i punti delle varie sezioni per verificare di non aver dimenticato nulla, ma nonostante questo l'errore è sempre in agguato...

Bisogna anche dire che portarseli per lavorare durante un turno di sorveglianza alla mostra del libro a scuola dei figlioli, con continue interruzioni e distrazioni, non è stata una buona idea: mancavano all'appello circa due punti per ogni sezione...arrrgh!

Così ho imparato: ci lavoro solo di sera, quando le belve sono a letto e posso finalmente concentrarmi....



Il filato è una lana da calzini presa su ebay al kilo: un classico 75% lana e 25% poliammide: è così tanto da calzini che è gomitolata doppia, quindi lavorando un calzino alla volta devo di tanto in tanto avvolgere il secondo filo in un gomitolo "parallelo".....che faticaccia....

domenica 25 marzo 2012

Pane e poesie (post vagamente pretenzioso...)

Sabato mattina, ore 11.45, il piccolo panificio in fondo alla via dove abito affollatissimo (età media 70/75 anni)...... Mentre attendo il mio turno, uno dei vecchiotti presenti, scherzando con la panettiera sul tempo di attesa in coda, inizia a declamare :

"Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave."

Incredibilmente riconosco "Il sabato del villaggio" ed ancora più incredibilmente mi accorgo di ricordarmene interi pezzi a memoria. Sono uscita dal panificio, c'era il sole, era sabato mattina, a casa mi attendevano i bambini con i compiti già fatti, e, sgranocchiando un pezzo di pane ancora tiepido, ho ripensato alla poesia inaspettata e al buon umore in cui mi aveva messo......

giovedì 15 marzo 2012

Il ritorno di mr. Stripes ovvero del top-down e la crescita del figliolo......

Mr. Stripes (do you remember?) ritorna....

Nonostante i buoni propositi la lavorazione è stata in sospeso per un po' (madre degenere, nel frattempo ho fatto questo, queste, e quest'altro...), ma ora è tempo: la primavera è alle porte, il caldo comincia a farsi sentire ed il povero cardigan rischia di passare l'estate nella borsa degli UFO....dunque l'ho ripreso, ho fatto le maniche e alla prova delle maniche......orrore!!!! E' già troppo corto!!!!! Mannaggia, l'avevo fatto in crescere proprio conoscendo le mie debolezze e distrazioni maglistiche, ma la velocità di accrescimento del figliolo è ben più alta della mia a fargli un maglione.

MA questa volta sono stata previdente: ho in serbo il piano B.

TOP-DOWN, questo è il suo nome.

Ebbene si, ho disfatto il bordo a coste che finiva il girovita e lo sto allungando di un po' di righe, e questa volta voglio vedere chi vince!!!!

Supplemento al piano B: ho biecamente convinto il futuro possessore del suddetto cardigan a rinunciare al cappuccio, anche se a dieci anni ogni capo di vestiario "deve" essere provvisto di cappuccio...

sabato 10 marzo 2012

2012 Monthly Apparel Challenge: febbraio (in ritardo!!)

Si, si, lo so, lo so, sono in ritardo di un bel po' di giorni per l'appuntamento di febbraio del Monthly Apparel, ma ora finalmente è finito e fotografato: il mio nuovo vestito pre-primaverile Henriette in un velluto a coste sottili di un bel rosso vivo.



(I know, I know, I'm late a lot of days for the february Monthly Apparel, but now it's finally finished and photographed, my new pre-spring dress Henriette in a bright red corduroy).






Il modello è una vecchia conoscenza: Henriette di Citronille, già fatto in un velluto uguale ma in color mauve. Questa seconda volta sono andata più spedita, inoltre avendo l'altro come modello ho riportato subito le modifiche che avevo fatto: risultato: perfetto alla prima prova!!!!


(The pattern is an old friend: Henriette from Citronille, already done the same but in a mauve-colored corduroy. This second time I did it more quickly, also having the other as a model I immediatly reported the changes I made: result: perfect at the first try!!!)




Per marzo ho in programma ancora un vestito, già fatto anche questa volta: sarà una nuova versione di questo, per una cerimonia primaverile....


(For March another dress, a new version of this, for a spring ceremony.....)