Perché se:
ho già sui ferri un maglione per mio figlio grande (Mr. Stripes) che attende le sue dovute e doverose maniche,
devo finire l'ultimo pezzo del Sunrise Circle Jacket,
devo avviare un berretto promesso a mia sorella (Turlututu bonnet pointu)
l'unica cosa che vorrei fare ora è iniziare un campione per uno scialle che mi frulla in testa già da un po'???!!!
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martedì 24 gennaio 2012
giovedì 7 ottobre 2010
Lanista quasi Anonima (LqA): vent'anni prima
Estate 1991. InterRail tra Germania Olanda e Belgio, zaino in spalla (14 kg!!!! e io ne pesavo 48!!!). Tappa all'isola di Texel. Passeggiando lungo la via principale della cittadina i miei occhi scorgono una serie di negozietti succulenti: appese fuori dalla porta matasse e matasse di lana filata e tinta a mano di tutti i colori (purtroppo niente foto, macchina rubata).......Un richiamo irresistibile.... ed infatti non resisto, e nonostante la prospettiva di appesantire ulteriormente lo zaino mi compro un chilo di lana di un meraviglioso azzurro carta da zucchero. Le matasse vengono stipate sul fondo dello zaino e continuano insieme a me il viaggio. Una volta tornata a casa tutta quella meraviglia viene trasformata in un maxigolfone (gli anni '80 erano appena finiti...) che ancora conservo: eccolo!
Non lo uso più (salvo quando si rompe il riscaldamento come cappottino da casa) e ogni tanto mi balena l'idea di disfarlo e riutilizzare la lana per qualcosa di più moderno....ma è un ricordo dei miei sferruzzi di gioventù e un po' mi dispiacerebbe..... che fareste voi?
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