mercoledì 19 maggio 2010

Ishbel: finito!


Eccolo qua, il mio primo Ishbel, primo scialle e primo lace, un bel primato non c'è che dire. Iniziato in febbraio , sospeso per la realizzazione del Biquadratico e finalmente completato, attendeva un giorno di sole per poter essere degnamente lavato e bloccato. Dopo un pomeriggio steso all'aria ed infilzato da non so quanti spilli, posso finalmente indossarlo e fotografarlo (grazie Caterina per il tuo aiuto).
Sarà perfetto nelle fresche serate estive, in fondo anche in campeggio ci vuole un po' di eleganza....

Un trapezio per Petra

Venerdì scorso, quinto compleanno di Petra, la mia unica nipote femmina..... Che fare per regalo? Finalmente posso sbizzarrirmi con vestitini da bambina, circondata come sono da maschiacci. E allora via con il vestito a trapezio di questo libro realizzata in taglia quattro anni un po' ingrandita, tessuto goffrato a righe bianco e azzurro e paramontura a contrasto a fiori.
Bottoni in madreperla riciclati da una camicia che non uso più. Tutte le sorfilature sono state fatte con la mia nuova tagliacuci, alla fine il tutto aveva un aspetto veramente profescional.
Robe trapèze pour l'anniversaire de ma nièce Petra, des Intemporels pour enfants, taille quatre ans un peu rallongée, tissu gauffré bleu et blanc e parementure fleurie, boutons recyclés en nacre. J'ai utilisé ma nouvelle surgetteuse: un aspect très professionnel......

martedì 11 maggio 2010

Primo mercatino

Rieccomi dopo una lunga pausa, con una grande novità: l'altroieri, domenica, ho fatto il mio primo mercatino a Montegrotto Terme (PD), insieme a Caterina e a Barbara. Ognuna di noi ha portato qualcuna delle sue creazioni: Barbara è specializzata in borse, Caterina cuce graziosissimi vestitini ed oggetti e io ho esposto i miei fermagli e bijoux tessili e non.

Il tempo ci ha graziate, nonostante un anzianotto nella bancarella vicino alla nostra continuasse a parlare di pioggia....

Abbiamo venduto qualcosa, ricevuto visite, preso ordinazioni e contatti per futuri mercatini e chiacchierato in abbondanza.....Un'esperienza positiva dunque, che ripeteremo la seconda domenica di giugno.



Ecco le mie baldanzose compagne d'avventura.



Ed ecco qualcuna delle mie creazioni







collane




spille e fermagli


orecchini.


E per i classici dell'horror vi mostro il mio tavolo da lavoro due giorni prima del mercatino:


martedì 20 aprile 2010

L'importante è partecipare.....

...ma anche ricevere un premio non è male.... Ho partecipato al Knit Contest 2010 di Unfilodi inviando un pattern di maglia originale ed inedito; era un modello che mi ronzava in testa da un po' e così ho approfittato dell'occasione per realizzarlo e ho provato a descrivere le istruzioni per poterlo rifare. Ho inviato tutto all'ultimo minuto utile, tanto per cambiare, ed ho atteso trepidamente il responso; non che mi attendessi grandi risultati ma, si sa, un minimo di speranza sotto sotto c'è sempre. Sono arrivata sesta, ma la vera sorpresa è stata che ho ricevuto un premio anch'io, il premio speciale AdminBag "per l'innovazione e l'ingegnerizzazione dei progetti". Queste sì che sono soddisfazioni per un ingegnere.....


L'ho chiamato Biquadratico.
Il link al pattern è nella colonna accanto.....

martedì 13 aprile 2010

Into the blue

Il titolo non si riferisce, ahimè, ad immersioni negli abissi marini, o anche più semplicemente a snorkeling in acque più domestiche (bisognerà attendere ancora qualche mese.....), ma il blu del titolo è il colore che ultimamente va per la maggiore qui da me.




Questo meraviglioso ammasso di gomitoli di filato di cotone (9 lussuosissimi etti di Mondial Fresco Soft) si trasformerà ben presto speriamo nel nuovo Saddler Shoulder promesso a mio marito. Riuscire a trovare del cotone non lucido e dello spessore adatto (per ferri 4.5 come l'altro per non dover rifare tutti i conteggi ) non è stata impresa facile, fortunatamente il colore blu è un classico della primavera....





Questo secondo blu invece è un pezzo di tessuto in lana cotta comprato ancora in autunno e rimasto in un cantuccio ad attendere la sua sorte. Finalmente l'ispirazione: ho ricalcato con la rotella questa giacchina



che avevo da aaaannnnni in armadio ed ora non mi resta che confezionarla, come dire sono già a metà dell'opera....

giovedì 18 marzo 2010

Odissea saddler shoulder



Signore e signori, dopo lunga e penosa lavorazione vi presento Saddler shoulder, ovvero uno dei modelli della mitica Elizabeth Zimmermann tratto da "Knitting without tears". Il modello di per se' è ben spiegato, facilmente realizzabile e senza bisogno di cuciture ma la realizzazione di questo in particolare è stata piuttosto travagliata. All'inizio era partito come maglione fatto nei classici pezzi davanti e dietro (stiamo parlando di settembre del 2007). Nel frattempo ho avuto la folgorazione zimmermanniana e mi son detta: perché non fare un saddler shoulder? Naturalmente senza disfare davanti e dietro già fatti; quindi li ho cuciti insieme fino all'altezza degli scalfi e ho continuato lavorando in tondo. Per le maniche ho seguito fedelmete la regola delle proporzioni di E.Z., le ho unite al corpo come indicato nel modello e su su fino allo scollo. Naturalmente, fidandomi ciecamente della maestra E.Z. non ho provato il maglione al maritozzo fino a quando non era quasi completato e.... Orrore!!!! Le maniche erano a dir poco emostatiche, idem per il giro degli scalfi, ed era anche un po' lunghetto. Nel frattempo era passato un anno abbondante dall'inizio delle operazioni. Demoralizzata lascio il tutto da parte e mi dedico a lavori di maggior soddisfazione, ma poi uno scatto d'orgoglio: per Natale 2009 deve essere sotto l'albero. Riprendo in mano il tutto, nuove maniche più larghe, di conseguenza gli scalfi si allungano, accorcio di qualche centimetro e finalmente esso è mettibile.
L'ingrato maritozzo, dopo averlo indossato qualche volta ha azzardato: non mi piace molto la decorazione che hai fatto alla vita, potresti toglierla? Giammai!!!! Esso rimane così fino alla fine dei suoi giorni. In compenso gli ho promesso un nuovo saddler shoulder in cotone blu per l'estate. Ma lo farò in tempo?


Dettagli tecnici: lana naturale non tinta "Naturwoll", proveniente dall'Alto Adige, ferri Addi n. 4,5

mercoledì 10 marzo 2010

Henriette e turbulette

Ed eccoci! Finalmente riesco a mostrarvi alcuni lavori di cucito, nonostante il tempo grigio sono riuscita a fotografarli.
Il primo è un vestito a tunichetta, il mio primo vestito. Il modello, Henriette, l'ho preso qui, le spiegazioni sono molto chiare, è anche molto semplice da realizzare, il solo punto un po' ostico è stata l'abbottonatura, ma un'energica passata di ferro da stiro ha risolto tutto e gli occhielli non sono proprio perfetti, per fortuna sotto i bottoni non si vedono molto....
La stoffa è un velluto millerighe dal colore indefinito tra il marrone e il viola preso al mercato (uno scampolo 3 euro!!!). La paramontura dello sprone e dello scollo (ahimè in foto non si vedono) sono invece di tessuto americano per patchwork (per il quale ho speso molto di più). Non ho fatto nessuna modifica salvo stringerlo di un paio di centimetri ai lati, per il resto veste perfettamente, merito del modello, non mio...Sicuramente riutilizzerò il modello per una versione più primaverile, appena arriverà la primavera (oggi siamo sotto la neve).
Et voila ma première Henriette, en velour milleraies couleur entre le mauve et le marron, et tissu americain pour la parementure. Difficultés: la patte de boutonnage fait des petites fronces mais je les ai repassées et repassées. Je n'ai fait aucune modification au modèle, je l'ai seulement retreci de quelque centimètre en largeur, il tombe parfaitement. Je vais le refaire dans un tissu plus léger pour le printemps, pourvu qu'il arrive tot...
Passiamo ora alla turbulette, che sarebbe un sacco per la nanna per bimbi, l'occasione è stata la nascita del secondo bimbo di amici, e così mi sono potuta sbizzarrire (i miei sono ormai troppo grandi per quese cose...).
Il modello è in questo libro



queste le stoffe (jersey di cotone) che ho scelto, non è il classico azzurro ma mi è piaciuto molto il disegno a giullari e ballerine e inoltre non sopporto i colorini pastello

l'imbottitura è di pile: non troppo voluminoso, caldo e facilmente lavabile,
e questo è quello che è venuto fuori
Turbulette de IPBB pour un petit Tobia, taille 0-3 mois, tissu en jersey bleu et orange pour la doublure et molleton en polaire, chaud, souple et facile à laver.... Je n'aime pas les boutonnières, donc boutons pression en nuance. La seule difficulté que j'ai eu est la piqure du devant e du dos au nivaeu des emmanchures.
A' refaire pour le prochain bebé qui arrive...